Dal Canada arriva il consiglio di Berlusconi: "Branchèr non deve dimettersi, né può avvalersi dello scudo legislativo del legittimo impedimento."[Le mie più sentite scuse al Caravaggio per lo stupro del suo Sacrificio di Isacco]
Dal Canada arriva il consiglio di Berlusconi: "Branchèr non deve dimettersi, né può avvalersi dello scudo legislativo del legittimo impedimento."
Dopo la nomina di Aldo Branchèr come Ministro per l'attuazione del Federalismo, cosa ci aspetta? Totò Riina alle Politiche Sociali? Felice Maniero alle Scuderie del Quirinale? Il Dottor Mengele alla Salute? Chi vivrà, purtroppo, vedrà questo e anche di peggio.
Indovinate chi voleva prendersi il merito del trionfo della Schiavone al Roland Garros? Solo che c'è stato un qui-pro-quo ed è andato tutto, nel senso del suo entourage, a puttane. Comunque, alla luce del decreto che di fatto renderà inefficaci le intercettazioni, anche un Berlusconi antennista non è del tutto fuori luogo a procedere. Perché come palleggia lui con quelli di AN non palleggia nessun altro.
Applausi per Danilo Restivo. Il serial-killer sposa le parole di Bagnasco ed ammette che la copertura da parte della Chiesa è stata davvero ottima. Almeno sino a quando non lo hanno scoperto.
Via libera alla manovra da 24 miliardi di euro. Emma Marcegaglia chiede che siano "tagli veri", quasi come se non si fidasse più dell'esecutivo, mentre c'è chi ha fretta di regolarizzare immobili fantasma, prima che la manovra lo travolga. Considerando chi è alla guida, capisco la sua apprensione.
"Berlusconi è sempre stato un alunno distratto. Aveva le potenzialità per fare bene, ma durante le lezioni la sua mente si perdeva e più di una volta lo ho sorpreso a masturbarsi sotto il banco. Peccato, perché se sono vere metà delle dicerie sugli uomini bassi e pelati, allora... " - La professoressa d'inglese di Silvio Berlusconi interpellata in merito alla gaffe odierna del Presidente del Consiglio.
Intercettazioni. Giro di vite per gli editori. Accantonata la norma su pene ai giornalisti. Berlusconi si tira su la cerniera dei pantaloni.